Un giorno si e l'altro pure si parla di modificare la legge elettorale, per garantire maggiore governabilità e soprattutto ridurre il numero di partiti. I nostri politici si riempiono la bocca dei modelli più svariati: "alla tedesca, alla francese, all'americana, io sopra e tu sotto, etc..." senza mai trovare un accordo più o meno unanime.
Ieri sera ho guardato Ballarò meno di dieci minuti, ma ho fatto in tempo a scoprire che i finanziamenti ai partiti (pardòn, "rimborsi elettorali") durano l'intera legislatura, anche se questa termina in anticipo! Questa mi mancava davvero.
Mi chiedo: modificando il sistema di accesso al finanziamento (oggi mi pare di capire lo ottengono anche le liste che non hanno eletto nessun parlamentare) e costringendo al ricorso alle urne quei parlamentari che intendono cambiare il gruppo parlamentare rispetto a quello grazie al quale sono stati eletti, i partiti/fondazioni personali avrebbero ancora necessità d'esistere?
Ieri sera ho guardato Ballarò meno di dieci minuti, ma ho fatto in tempo a scoprire che i finanziamenti ai partiti (pardòn, "rimborsi elettorali") durano l'intera legislatura, anche se questa termina in anticipo! Questa mi mancava davvero.
Mi chiedo: modificando il sistema di accesso al finanziamento (oggi mi pare di capire lo ottengono anche le liste che non hanno eletto nessun parlamentare) e costringendo al ricorso alle urne quei parlamentari che intendono cambiare il gruppo parlamentare rispetto a quello grazie al quale sono stati eletti, i partiti/fondazioni personali avrebbero ancora necessità d'esistere?
2 commenti:
ciaooooooooooooooooooooo
non saprete ai chi sono
Dal tuo modo di salutar ho qualche sospetto. Ciao Vì
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