venerdì 23 novembre 2007

Fuori sincrono

Il tempo scorre senza chiederci il permesso.

Quante volte ci è capitato di pensare che andasse troppo veloce rispetto a noi?

Quante volte avremmo voluto una pausa?

Alla base di queste riflessioni c'è la concezione del Tempo come grandezza assoluta cui noi facciamo riferimento. Ribaltando questo concetto, però, sulla base della Teoria della Relatività Ristretta di Einstein (oggi voglio fare o' professore) e considerando il tempo come grandezza relativa, relativa alla velocità (dt=ds/v), possiamo affermare che il tempo è una funzione 'locale' di un determinato sistema preso come riferimento. Si potrebbe affermare che il tempo dipende dal movimento, dal movimento di ciascuno di noi.
Dalla Fisica alla Filosofia il passaggio è breve: ognuno di noi determina il proprio tempo, nessuno è fuori sincrono in assoluto, ma lo è rispetto agli altri, se questi sono in moto ed il loro moto ha una velocità differente.

Intanto il tempo scorre ancora ed io ho un mucchio di cose da fare.

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